Amici per la vita è una Associazione O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), laica, nata nell'Aprile 2006 dall'impulso di un piccolo gruppo di persone che negli anni addietro ha sostenuto, finanziandolo il "Il Progetto Scuola" di un Istituto Educativo per minori in Italia. Oggi, a distanza di qualche anno, operiamo in maniera quotidiana, in Terra di Missione. In questo momento , affiancando i Padri Missionari Carmelitani Scalzi della Provincia di Genova, sosteniamo la loro attività, quotidianamente, così che possano continuare il loro Progetto d'Amore. Soprattutto diamo ai più piccoli, la possibilità di una istruzione, di imparare un lavoro, e diventare così protagonisti nel loro territorio.



News ed aggiornamenti dalla Repubblica Centrafricana


In Repubblica Centrafricana colpi di stato e ammutinamenti militari hanno avuto inizio già a partire dal 1996 e la situazione da allora non è migliorata di molto.
Nel suo nuovo rapporto sullo stato della situazione politica ed umanitaria nel paese della Rep.Centrafricana, HRW dichiara che le truppe di governo ed in particolare, le guardie dell’elite presidenziale, hanno effettuato centinaia di uccisioni illegali e bruciato migliaia di case di civili a partire dalla prima metà dell’anno 2005 nel corso della loro campagna insurrezionale nella zona Nord della Repubblica Centrafricana.

Il nuovo rapporto si basa su tre settimane di ricerca in loco e documenta gli abusi dei diritti dell'uomo e i crimini di guerra commessi nella zona Nord della Rep. Centrafricana sia da parte dei gruppi ribelli che delle forze di governo ed anche attacchi dei gruppi di banditi nel nord-ovest conosciuti come gli “zaraguinas”, che rapiscono spesso i bambini per richiederne il riscatto.

“Appena attraversato il confine con il Darfur, l'esercito della Repubblica Centrafricana ha ucciso centinaia di civili innocenti ed obbligato decine di migliaia di persone a lasciare i loro villaggi” (Peter Takirambudde, direttore Settore Africa di HRW). Dalle ultime elezioni svoltesi nel maggio 2005 se la situazione nella capitale Bangui si è placata, rimane però seriamente compromessa nelle province e soprattutto lungo i confini del Paese. Un’importante presenza di banditi e gruppi ribelli si registra nella regione nord-ovest del paese, oltre la zona Bouar, Bozoun,Bossangoa, Batafango e Kabo, in direzione del Ciad.

Nella regione di Birao nell’estremo nord-est si registar invece la presenza di gruppi ribelli ciadiani. Ad inizio febbraio 2007 il governo e due gruppi ribelli hanno stretto un armistizio. Occorrerà tuttavia tempo affinché ciò si rifletta positivamente sullo stato della sicurezza nel Paese. Senza considerare che le tensioni imperanti nei vicini Sudan e Ciad possono ripercuotersi in ogni momento sulla Repubblica Centrafricana.

Qualche giorno fa, ed esattamente il 16 ottobre, l'Unione Europea ha autorizzato l’invio di 3.000 peacekeepers in Ciad e Repubblica Centrafricana, presso il confine con la regione sudanese del Darfur. La missione si dovrà occupare di assicurare protezione ai circa 3 milioni di sfollati che vivono nella zona e sostenere il lavoro degli operatori umanitari in loco. Purtroppo la missione non è contemplata la messa in sicurezza dei confini dei tre Paesi.

La missione durerà un anno e verrà a costare 142 milioni di dollari.I paesi che procederanno all’inviod ei contingenti sono: Svezia, Belgio, Irlanda, Polonia e Spagna, con le ultime due impegnatesi a fornire anche alcuni aerei.







Amici per la vita è una Associazione O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), laica, nata nell'Aprile 2006 dall'impulso di un piccolo gruppo di persone che negli anni addietro ha sostenuto, finanziandolo il "Il Progetto Scuola" di un Istituto Educativo per minori in Italia. Oggi, a distanza di qualche anno, operiamo in maniera quotidiana, in Terra di Missione. In questo momento , affiancando i Padri Missionari Carmelitani Scalzi della Provincia di Genova, sosteniamo la loro attività, quotidianamente, così che possano continuare il loro Progetto d'Amore. Soprattutto diamo ai più piccoli, la possibilità di una istruzione, di imparare un lavoro, e diventare così protagonisti nel loro territorio.