Amici per la vita è una Associazione O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), laica, nata nell'Aprile 2006 dall'impulso di un piccolo gruppo di persone che negli anni addietro ha sostenuto, finanziandolo il "Il Progetto Scuola" di un Istituto Educativo per minori in Italia. Oggi, a distanza di qualche anno, operiamo in maniera quotidiana, in Terra di Missione. In questo momento , affiancando i Padri Missionari Carmelitani Scalzi della Provincia di Genova, sosteniamo la loro attività, quotidianamente, così che possano continuare il loro Progetto d'Amore. Soprattutto diamo ai più piccoli, la possibilità di una istruzione, di imparare un lavoro, e diventare così protagonisti nel loro territorio.



Storia della Repubblica Centrafricana


La Repubblica Centrafricana è un paese dalla storia travagliata. Già zona di caccia per gli schiavisti arabi ed europei, nel 1884 il Centrafrica diventa colonia francese. Dopo l'indipendenza nel 1960, il potere fu assunto dal generale Bedel Bokassa, che il 31 dicembre 1965, spodestò con un golpe il presidente Dacko. Autoritario e accusato di crimini quali l'antropofagia, Bokassa si autoproclama imperatore nel 1977, mentre il paese vive una situazione drammatica, con una vita media di appena 40 anni e il 70% della popolazione analfabeta.

Il 20 settembre 1979 un colpo di stato appoggiato dalla Francia riporta al potere Dacko, che ristabilisce la repubblica. Il 1° settembre 1981, Dacko è di nuovo spodestato da un golpe guidato dal capo di stato maggiore dell'esercito, il generale André Kolingba., che sospende la costituzione e instaura una dittatura militare. Il 4 marzo 1982, ennesimo tentativo di golpe ispirato dai protagonisti di questi ultimi anni. André Bozizé e Ange-Félix Patassé, allora alleati.

L'effimera stagione della "democratizzazione dell'Africa" avviata nei primi anni '90 del secolo scorso, coinvolge anche il Centrafrica. Nel 1991 viene ristabilito il multipartitismo e nel 1993 Patassé è eletto presidente con libere elezioni. La situazione però rimane instabile, infatti tra il 1996 e il 1997 si susseguono ammutinamenti militari, motivati in gran parte per i ritardi nei pagamenti dello stipendio, repressi con l'aiuto delle truppe francesi. La Francia, infatti, per anni ha mantenuto una forte presenza militare in Centrafrica, soprannominata infatti "la portaerei francese in Africa", per via della sua posizione strategica.

Dopo la rielezione di Patassé (19 settembre 1999), il paese si avvia in una spirale sempre più violenta, complice la pesante situazione economica (il reddito medio annuo è di appena 300 dollari). Il 28 maggio 2001 un gruppo armato assalta la residenza di Patassé, ma è respinto dagli uomini del presidente e dalle truppe libiche di stanza nella capitale centrafricana. L'ex presidente Kolingba è accusato di essere l'organizzatore del fallito golpe, che ha provocato 59 morti. Alcuni alti responsabili della difesa sono costretti alle dimissioni perché accusati di essere collusi con i golpisti. Tra questi vi è il capo di Stato maggiore François Bozizé che su rifugia in Ciad. Questo paese è accusato da Bangui di sostenere le truppe fedeli a Boxizé, che il 25 ottobre 2002 cercano di impadronirsi della capitale, venendo fermate dalle truppe libiche.

Alla fine dell'anno, però Tripoli si ritira dal Paese con la motivazione che il dispiegamento di una forza di pace africana rende inutile la loro presenza. I guerriglieri del Movimento di Liberazione del Congo (MLC) di Jean-Pierre Bemba diventano allora la punta di lancia delle forze di Patassé. Il coinvolgimento di Bemba è motivato oltre che da interessi diamantiferi, anche dal suo rapporto con la Libia, che può continuare ad agire in Centrafrica per interposta persona.







Amici per la vita è una Associazione O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), laica, nata nell'Aprile 2006 dall'impulso di un piccolo gruppo di persone che negli anni addietro ha sostenuto, finanziandolo il "Il Progetto Scuola" di un Istituto Educativo per minori in Italia. Oggi, a distanza di qualche anno, operiamo in maniera quotidiana, in Terra di Missione. In questo momento , affiancando i Padri Missionari Carmelitani Scalzi della Provincia di Genova, sosteniamo la loro attività, quotidianamente, così che possano continuare il loro Progetto d'Amore. Soprattutto diamo ai più piccoli, la possibilità di una istruzione, di imparare un lavoro, e diventare così protagonisti nel loro territorio.